Oggi mi piace parlare di labbra…le labbra delle donne!
I tratti del viso sono sicuramente lo specchio della nostra salute, del nostro fascino: occhi, naso, disegno del volto, pelle e bocca.
…Quest’ultimo è sicuramente il simbolo di sensualità più significativo. Portatore di armonia, naturalezza e di passione. Piccolo gigante di bellezza è quindi la “bocca” e il suo sorriso, capace di ammagliare lo sguardo altrui e ispirare persino pensieri e riflessioni da parte di cantanti, poeti, letterati e scrittori.
Le belle labbra sono un regalo tanto semplice quanto apprezzabile per trasmettere a noi stesse, all’essere donna o all’uomo che amiamo, quanto desideriamo amare la sua bocca, le parole che essa sussurra, ma anche i baci, i respiri e i sospiri.
“Beati coloro che ci baceranno sempre al di là del pregiudizio, ma che si avvarranno della forma delle nostre labbra per varcare l’ignoto della nostra bellezza”.
Cosa potrebbe accadere alla Bella Addormentata nel bosco se si svegliasse nei nostri giorni? Alla fine lei, per merito delle sue bellissime labbra ha conquistato, con un solo bacio, la sua fantastica storia d’amore dopo ben 100 anni di sonno.
Ma a noi, fanciulle di un’era devastata dalla realtà e non certo impreziosita dalla fiaba più romantica, come faremo ad evidenziare le nostre belle labbra per conquistare l’assoluto, o quasi, dei nostri desideri?
Labbra del colore delle ciliegie, labbra nude, labbra conturbanti, labbra di bambola, labbra delicate e innocenti, labbra rosa, labbra provocanti, labbra gioiello….comunque sia : labbra belle ma naturali !
Incamminandoci però verso sentieri più pratici e veritieri. Sono tante le donne che sognano di avere labbra naturalmente sexy e carnose, come sono anche tante coloro che semplicemente vorrebbero avere labbra dall’aspetto più sano e luminoso.
A mio giudizio, care amiche, dovremmo cominciare innanzitutto dall’informazione più semplice per poi arrivare magari, in un secondo tempo, a rimedi più innovativi e totalizzanti.
Trucchi e consigli per labbra perfette
Per il momento vorrei sussurrarvi alcuni metodi d’oro, semplici ma assolutamente risolutivi per cominciare a prendervi cura delle vostre labbra.
Cominciamo dall’eliminare le impurità depositate sulla superficie delle nostre labbra, adottando l’esfoliazione con un metodo assolutamente naturale quale lo scrub a base di zucchero e miele, mischiando un cucchiaio di zucchero con un cucchiaino di miele e di olio di cocco, strofinando delicatamente il composto sulle labbra per 2-3 minuti, quindi risciacquare accuratamente con un po’ di acqua (lo zucchero bianco semolato ha un effetto più esfoliante, mentre quello di canna risulta più delicato e adatto alle pelli sensibili).
In questo modo consentirete alle vostre labbra di eliminare le cellule morte che si accumulano con il tempo, stimolando al contempo la circolazione del sangue e facendo sembrare le vostre labbra momentaneamente ancora più rosse e voluminose.
Se vi infastidisce questa procedura potrete anche spazzolare le labbra con lo spazzolino da denti dopo averlo utilizzato per lavarvi i denti, al fine di farlo diventare uno strumento di bellezza.
I movimenti ovviamente dovranno essere piccoli, delicati e circolari. (non abbinate però quest’ultima operazione allo scrub di zucchero perchè in questo modo rischiereste di screpolare le vostre labbra. Ricordatevi poi di mettere burrocacao sulle labbra in modo da idratarle a dovere. Mantenere le labbra molto idratate è un modo semplice salutare per valorizzarle.
Fate il pieno di acqua (8-12 bicchieri d’acqua al giorno) e assumere vitamine (senza esagerare). Idratare il vostro corpo e assumere vitamine vi darà modo di migliorare l’aspetto delle vostre labbra.
Altro metodo per migliorare le vostre labbra sarà quello di utilizzare una buona cosmesi, utilizzando una matita leggermente più scura del colore del rossetto, per creare l’illusione di una bocca più voluminosa.
Applicate poi un rossetto nudo e rosato (esagerare con rossetti troppo scuri rischierebbe di far apparire le labbra esageratamente elaborate, cosa che può accadere solo nelle occasioni importanti o serali), quindi cospargete le vostre labbra con un lucidalabbra, al fine di farle apparire ancora più carnose.
Se poi l’effetto lucido non vi piace utilizzate un rossetto mat dal colore nude usando sempre una matita simile ma leggermente più scura. La differenza però dovrà essere davvero impercettibile se pur differente, diversamente l’aspetto delle vostre labbra non sembrerà più naturale ma volgare e inappropriato al vostro senso di naturalezza.
Infine acquistate un prodotto formulato per far sembrare le labbra più voluminose. Lo stesso dovrà essere applicato su labbra pulite (seguite le istruzioni corrette postate sulla confezione).
La salute delle nostre labbra
Oltre a curarle, non dimentichiamo anche che le labbra meritano cure ed attenzioni. Sono perennemente esposte agli agenti atmosferici e cartina di tornasole anche in quei soggetti che danneggiano la salute quali ad esempio le fumatrici, soggetti particolarmente sensibili.
Le nozioni di bellezza delle labbra e della loro salute sono quindi infinite.
Scoprirete come avere labbra carnose, come averle morbide, perfette, lisce, sottili, naturali ecc…
Le nostre labbra sono generalmente di colore rosato, più o meno acceso. Quando questo colorito si modifica dobbiamo stare attente a considerare che potrebbero esserci condizioni particolari a cui dare attenzione.
Per esempio, se assumono un colore violaceo, tendenti al blu, si parla di cianosi. Alle volte questo può capitare nel caso in cui ci trovassimo a trascorrere troppo tempo nell’acqua (come spesso capita al mare) o se ci esponiamo a temperature piuttosto gelide.
In altri casi, potrebbero anche essere segno di una riduzione di ossigeno nella circolazione sanguigna. Segnale quest’ultimo per indurci a pensare di avere anche problematiche cardiocircolatorie. Nei grandi fumatori ad esempio questa evenienza tende a capitare con una certa frequenza.
Fra le patologie più frequentemente associate possiamo associare anche il colore delle nostre labbra ad anemia, infarto, polmonite, bronchite ecc…
Con la vecchiaia poi i muscoli facciali iniziano a cedere e diminuisce anche la tensione della pelle. Le labbra allora perdono spessore e appaiono avvizzite con magari anche il sorgere di rughe assai scomode.
Per cui, innumerevoli sono le cause che si nascondono dietro o sulle nostre labbra.
I trattamenti di medicina estetica per la bellezza delle labbra
L’estetica delle labbra è sicuramente cosa necessaria da osservare, ma ricordiamoci che dobbiamo innanzitutto preservare la nostra salute, il nostro essere più delicato, prima ancora di affinare tratti di bellezza da migliorare per noi stessi e per gli occhi di altrui.
Regola principale quindi è porre estrema attenzione alla nostra salute e automaticamente cercare di restituire alle nostre labbra la lucentezza, l’elasticità, la naturalezza e il fascino a noi più appropriato.
Insomma, queste le regole principali per iniziare ad ottenere i primi risultati vincenti per le nostre labbra e per il nostro sorriso. Se volete consigli e approfondimenti su metodi più invasivi come fillers o biorivitalizzazione, se pur naturali, per farvi ottenere risultati ancor più visibili e soddisfacenti, poterte rivolgervi al nostro medico di fiducia Dottor Luca Spaziante.
Tutto al tempo…Imparate innanzitutto a voler bene a voi stesse cominciando da nozioni base.
Un bacio a tutte!
Se desideri avere un consulto di uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI
Una stanza appartata, una luce soffusa, nell’aria le note di una canzone di compleanno per festeggiare i 40 anni della padrona di casa, un’amica coetanea e…uno specchio…!
Quale donna fra noi tutte, in quel momento, non si sarebbe avvicinata per guardarsi a quello specchio? …e quale donna non potrebbe improvvisamente guardarsi allo specchio e percepire quel non so che, un sentimento sottile infastidente, ed eccoci li, a notare o a cercare i primi segni del cambiamento, quella mutazione che ci fa dire: “nonostante i miei 40 anni sto diventando vecchia”.
Allora i pensieri cominciano a saltellare qua e là tra le anse di quel nostro cervello un po’ impaurito dal cambiamento. Ci diciamo: “il mio corpo sta cambiando, sono ancora io ma sto invecchiando. Il passaggio del tempo attraversa la nostra anima prima che il nostro corpo.
Eravamo ragazzine, poi siamo state ragazze e dopo siamo diventate donne. Ora però stiamo invecchiando.
La musica continua a suonare…ci guardiamo ancora allo specchio e poi ancora…Dietro la porta bussano, devono entrare, ma noi, neoquarantenni siamo un po’ infastidite con noi stesse, ci sentiamo un po’ stranite, cominciamo a percepire il cambiamento, anche se abbiamo compiuto 40 anni solo la scorsa settimana.
Condividiamo un’evoluzione umana oggi. Un passaggio di tempo di circa quarant’anni. Siamo qui, avvolte dalla forza della vita intera, ma la sala trucco è pronta per cercare di mimetizzare le prime rughe con un fondo tinta non più fatto di acqua e sapone.
Cominciamo a respirare un’aria di preparazione, di consapevolezza. Da oggi, se pur ancora non troppo vecchie, cambia tutto.
È arrivato il momento in cui saremo parte di una trasformazione, di qualcosa che in fondo appartiene a tutte noi, a cui tutte saremo destinate, ma che sembra sempre troppo lontano, soprattutto quando si è giovani. Invece tutte invecchieremo, se saremo fortunate invecchieremo.
Questa è la realtà se pur ci sembri sempre troppo distante per farla entrare nelle nostre teste, nelle nostre vite, tentando di fermare il tempo, attraverso chissà quale artificio.
Ciò nonostante, non vogliamo ancora incontrarci del tutto dinnanzi alla realtà, ci intravediamo nello specchio mentre stiamo per uscire da quella stanza cercando di guardarci solo con la coda dell’occhio, di sfuggita.
Subito dopo però cominciamo a pensare a ciò che abbiamo percepito in soli pochi attimi racchiuse con noi stesse. Sentiamo che dobbiamo riappropriarci della nostra consapevolezza vincente, di una nuova “noi”! Siamo arrivate ad un’età che per non peggiorare gli stati di fatto dobbiamo ricorrere ai ripari ma senza esagerare…e soprattutto senza avere paura.
Ci lasciamo andare ai pensieri più propiziatori, ci abbandoniamo alla sensazione di come potrebbe essere bello non invecchiare ancora troppo, continuando a sperare in qualche modo a mantenere sempre il nostro viso fresco e non troppo stanco dall’età che verrà.
Cominciamo a pensare alle cause, ai rimedi…
Molte donne hanno la cattiva abitudine di non prendersi cura del loro viso come si deve
Questa routine è completamente sbagliata perché la pelle del corpo e soprattutto quella del volto richiede una cura giornaliera e prodotti specifici, validi, per mantenerla sana, idratata e morbida. Specialmente il viso va pulito fino in fondo mattina e sera, anche se non si ha sopra del make-up.
Se viene trascurato, infatti, potrebbero comparire i segni di un invecchiamento precoce. Di certo non è bello sembrare più vecchie… I segnali di allarme sono sicuramente quelli di una pelle secca, opaca e tirata, comparsa di rughe sottili, segni di stanchezza suprema sul viso.
Ovviamente questi sono i campanelli d’allarme principali che dovrebbero indurci a prendere precauzioni assolutamente efficaci.
Dopo i 40 anni però i problemi relativi all’invecchiamento peggiorano, allora cominciamo a pensare a cosa poter fare per mantenere un viso da quarantenni senza il rischio di una metamorfosi troppo estrema.
Se da un lato sarebbe bene non concentrarsi troppo sul lato estetico puntando anche su ciò che abbiamo dentro, dall’altro è pur vero che l’immagine, specie di questi tempi, gioca un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni, influendo persino nelle relazioni interpersonali e/o sociali.
Apparire giovani e vedersi belle allo specchio è qualcosa che da il buon umore ed una carica di autostima che spesso si rivela assai utile per tutta la giornata.
È nostro dovere quindi renderci conto di quali siano gli aspetti che rischiano di compromettere questo risultato.
Come abbiamo detto prima la cura della pelle e della sua pulizia come dell’idratazione sono elementi fondamentali per allontanare il più possibile il nostro invecchiamento. Detto questo non dobbiamo scordarci di mangiare bene, di bere abbastanza acqua durante il giorno e non abusare con il fumo e con gli alcolici.
Ovviamente apparire giovani è uno dei desideri più comuni a tutte noi e certo non bastano i palliativi della cosmesi e della dieta per farci sentire nuovamente sicure con noi stesse, senza ovviamente esagerare.
Perché provare il botulino
I trattamenti di medicina estetica a Torino, Asti e Alba sono di gran lunga superiori a qualsiasi altra aspettativa e mettono a disposizione diverse soluzioni economicamente abbordabili. Tuttavia, è necessaria la giusta informazione. Alcuni trattamenti estetici possono essere invasivi, avere delle controindicazioni ecc…per cui vanno presi sul serio, nella piena consapevolezza e affidandosi a mani chirurgiche più che esperte e referenziate, al fine di avere un risultato più che soddisfacente e soprattutto naturale.
La tossina botulinica è assolutamente la miglior soluzione che ci permetterà di ovviare al problema dell’invecchiamento sul viso.
Certo, il suo nome: tossina botulinica, suona minaccioso ed evoca tossicità. Ma non è così.
È un farmaco certificato direttamente dal Ministero della Sanità, dalla sicurezza comprovata, capace di sgombrare i pregiudizi più radicati nella mente di ognuna di noi.
Il Botulino è un neuromodulatore: in pratica blocca il comando che va ai muscoli (ma anche alle ghiandole, e per questo è utilizzato nei casi di iperidrosi per ridurre la sudorazione).
In medicina estetica, come nel nostro caso, viene iniettato per ridurre le rughe frutto della contrazione muscolare, quindi al 90% su fronte, contorno occhi, zampe di gallina (mai nelle labbra!!! Questa sostanza è un antirughe, non un filler volumizzante).
Si utilizza sempre diluito in soluzione fisiologica e viene iniettato nelle rughe della fronte e del contorno occhi nelle giuste dosi, senza paralizzare la mimica, ma semplicemente rilassando le zone corrugate.
Agisce in un raggio di circa 3-4 mm. Dal punto di inoculo, senza migrare in altre zone.
Le reazioni allergiche sono pressoché inesistenti (deve prestare attenzione solo chi è allergico all’albume all’uovo). I risultati sono visibili dopo qualche giorno (tra il terzo e il settimo giorno dopo il trattamento, in casi rari al decimo).
I suoi effetti antirughe perdurano per 3-6 mesi, dipende dalla profondità delle rughe: nelle persone più giovani, prima dei 40 anni, sono sufficienti 2 trattamenti all’anno, per chi è più avanti con l’età ne occorrerà anche 1 ogni 3 mesi.
Ma attenzione, il botulino innesca un circolo vizioso, non potrete più farne a meno. Man mano che i trattamenti avanzano si produce un miglioramento. La pelle, grazie al rilassamento, non resta continuamente “piegata”, migliora il suo aspetto: la ruga a questo punto non scomparirà ma si attenuerà.
Il botulino illumina il viso rendendolo assolutamente fresco, riposato e giovane. La naturalezza del suo risultato poi è sorprendente.
Il trattamento è praticamente indolore.
Shakespeare sosteneva: “Quando quaranta inverni assedieranno la tua fronte e nel campo della tua bellezza scaveranno trincee profonde, quelle saranno le rughe della fronte”.
Dopo i 40 anni la pelle inizia a segnarsi, soprattutto a livello della fronte e intorno agli occhi. È l’effetto dell’invecchiamento.
Impariamo dai saggi che anche il risultato delle nostre consapevolezze potrà tornarci utile non solo per sconfiggerle, ma anche per guardarci nuovamente allo specchio e renderci conto che il segreto di una vita più bella e sorprendente è anche quello di curarci davvero di noi stessi senza troppo pregiudizio ma con dotta informazione e fiducia.
Stai pensando ad un trattamento di botulino? Mettiti nelle mani di uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI
Pare che diventare vecchi sia obbligatorio, ma crescere bene diviene un dovere a noi stessi.
Saper invecchiare può diventare il capolavoro della saggezza, ed è una delle cose più difficili da attuare nell’arte difficilissima del saper vivere.
La cosa triste è che l’invecchiamento di noi donne si presenta per tutte noi minaccioso. Diveniamo pian piano come un raso stropicciato, un fiore appassito. Differente invece diviene quello degli uomini, dove l’invecchiamento pare acquistare preziosità, come una sorta di vino pregiato o un’architettura antica da preservare proprio per la sua antichità.
Un uomo può invecchiare come una statua di bronzo che acquista una patina sul suo corpo assumendo carattere e qualità eccellenti. Non si perdona l’invecchiamento di una donna ed esige che la sua bellezza non cambi mai.
Questo il nostro cruccio, il nostro timore di non poter più piacere, di non poter più apparire avvenenti allo sguardo maschile come a noi stesse.
Oltretutto saper invecchiare significa anche saper trovare un accordo sensato tra il nostro volto, la nostra testa e la nostra anima. Un’impresa difficile che ci disegna a volte come esseri fragili e immobili dinnanzi a decisioni sensate che in qualche modo possano cambiare il nostro viso e magari anche la nostra vita.
Ma è anche vero che l’anima è capace di non invecchiare e quindi di ringiovanire, in grado quindi di spronarci ai cambiamenti più efficaci. Questa è in fin dei conti la commedia della vita.
Fin dai primi segni di invecchiamento possiamo sicuramente affidarci ad una ricetta di base capace inizialmente di prevenire le rughe del domani che verrà.
La ricetta sussurra i rudimenti di una prevenzione naturale che si basa nell’assunzione di acido ialuronico, ingrediente indispensabile per chi vuole combattere le rughe con una crema viso naturale.
Un emulsione a base di bava di lumaca, oltre ad essere nutriente, è antiossidante, poiché contiene vitamina C. Essa è idratante grazie anche alle alte dosi di proteine.
Anche l’olio di rosa mosqueta e l’olio di jojoba sono molto efficaci per preparare la pelle al processo di invecchiamento che verrà.
Quest’ultimo colpisce tutti noi, anche se con tempistiche e modalità che variano da persona a persona.
Arrivati ad una certa età e volendo raggiungere risultati immediati, verosimili e naturali, dovremo sicuramente affidarci alla medicina estetica e/o chirurgia plastica.
Contrastare il processo di invecchiamento del viso rappresenta un desiderio e un tentativo che trova origini molto lontane nella storia dell’essere umano.
L’invecchiamento del viso è un processo irreversibile purtroppo ed è articolato in una successione di alterazioni fisiologiche che si determinano in situazioni molto ben precise : la diminuzione progressiva dell’idratazione cutanea, la comparsa delle prime micro-rughe, una riduzione dell’elasticità, l’ipocheratosi e infine la comparsa di macchie iper-pigmentate ( o macchie senili), sono fondamentalmente tra i fattori principali che contribuiscono all’invecchiamento della pelle.
Esiste poi anche un fattore di invecchiamento cronologico dovuto alle condizioni ambientali e allo stile di vita.
L’invecchiamento comincia solitamente a presentarsi dopo i 25 anni, per poi manifestarsi dopo i 40 anni.
In questa fase specifica comincia a diminuire la capacità prolifera delle cellule dell’epidermide che inizia ad assottigliarsi. In seguito a questo comincia a ridursi anche l’attività dei melanociti, cioè le cellule che producono la melanina.
L’esposizione solare poi rende assai sensibile la pelle e la probabilità di prendere una scottatura peggiora di gran lunga l’invecchiamento della stessa.
Il tono e l’elasticità della pelle diminuiscono, così come anche l’acido ialuronico, il collagene e l’elastina presente nel derma in modo naturale.
L’inquinamento atmosferico può aggredire la pelle diminuendone l’ossigenazione così come il fumo di sigaretta la irrita e la soffoca.
A causa della prolungata esposizione al sole è possibile la comparsa di sgradevoli dilatazioni di capillari o addirittura la formazione di pericolosi tumori della pelle.
La comparsa della rughe rappresenta ovviamente l’inizio del processo di invecchiamento. Esse sono di due tipi : quelle causate dal trascorrere del tempo e quelle d’espressione.
Le rughe dovute all’età sono strettamente legate all’invecchiamento progressivo della pelle e compaiono fisiologicamente dopo i 30 anni, quando la produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina inizia a diminuire.
La chirurgia plastica estetica può portare rimedi “soft”, non invasivi, altamente efficaci e naturali.
Piccole iniezioni di botox possono essere necessarie per trattare in maniera preventiva l’insorgere delle rughe, soprattutto quelle frontali, perioculari e tra le sopracciglia, oppure iniezioni di altre sostanze riassorbibili e naturali a base di acido ialuronico per rughe naso-labiali o agli angoli della bocca.
Detto ciò, si può anche optare per qualche seduta di Laser Skin Resurfacing per rinovare la pelle profondamente e per correggere imperfezioni del viso quali macchie, segni d’acne e migliorare in generale qualità e texture della pelle.
Tra i 40 e i 50 anni le rughe della fronte e della zona tra le sopracciglia, si accentuano e le “zampe di gallina” fanno la loro comparsa all’esterno degli occhi, per cui diventa necessario ricorrere a iniezioni di botox, ma sempre in dosi equilibrate con risultati assai naturali e non stravolgenti.
Anche le labbra tendono ad assottigliarsi e le guance cominciano a perdere tono, per cui ogni 6 mesi circa è possibile ricorrere ad iniezioni di acido ialuronico o al lipofilling, prelevando quindi grasso autologo per poi reiniettarlo in zone ormai svuotate.
Il processo di invecchiamento è quindi in salvo, al fine di migliorarsi al meglio, per lassità e perdite di tono più importanti.
Esistono poi interventi più invasivi come la blefaroplastica, efficace per l’intervento sulle palpebre cadenti e sulle borse degli occhi, ridonando agli stessi l’espressione fresca e ringiovanita di un tempo.
Alla blefaroplastica può essere inoltre associato, qualora fosse necessario, un leggero lifting del sopracciglio o una cantopessi per ottenere uno sguardo ancor più fresco e disteso, ma sempre assai naturale e armonico con il proprio viso.
Nonostante tutte le terapie del caso, si consiglia innanzitutto di condurre una vita equilibrata ; quest’ultima un’alleata imbattibile. Cercare poi di dormire il più possibile, almeno otto ore per notte, rispettare una dieta varia e bilanciata, un po’ di movimento , una buona idratazione tramite l’applicazione di una crema da giorno con filtro solare protettivo, una crema da notte mirata anche per il collo e una protezione totale per il sole durante la sua esposizione.
La cura del sé, dello stato fisico e psicologico di noi stessi e la sua prevenzione, sono il segreto integrato verso il benessere più autentico.
Solo imparando a stare bene con se stessi, accettando le proprie fragilità personali e valorizzando le risorse eccellenti a noi più appropriate, riusciremo a prenderci davvero cura di noi, affrontando con successo e pazienza le difficoltà che la vita ci riserva.
L’importante è però scegliere sempre l’eccellenza, a fronte di un’informazione accurata e correttamente competente.
Vuoi valutare una consulenza? Affidati ad uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI
L’armonia dei lineamenti….
Suona quasi come il titolo di un delicato spartito musicale, laddove l’enunciazione di un lineamento dipinge una sinfonia dall’armonia piacevole ma anche accattivante…colei che testimonia la caratteristica del tempo ma che ci aiuta anche a migliorarlo, utilizzando la musica e l’arte come chiave interpretativa sotto la lente di ingrandimento, volta ad un particolare che in qualche modo diviene protagonista. Nel nostro caso la “bocca” diviene lo spartito principale sul quale comporre tutta questa armonia.
D’altronde, se ci pensiamo bene, la bocca è la nostra chiave di lettura, quella capace di far si che la nostra immagine possa essere interpretata in mille e più sfaccettature dal mondo tutto, oltre che innanzitutto da noi stesse.
Dal canto, alla capacità di suonare strumenti musicali, dai rapporti interpersonali a quelli del business, la bocca si presenta sempre come inesorabile protagonista assoluta. Essa ci concede il concerto di meravigliose opportunità proprio per ciò che è capace di trasmettere.
La storica francese Sabine Melchior-Bonnet pubblicò addirittura un saggio sulla risata femminile, dall’antichità ai giorni nostri, specificando come un gesto così comune interpretato dalla nostra bocca e dalla movenza soprattutto femminile, sia sessuata!
Un modello di alta femminilità che contrasta ciò che fu invece un tempo considerato un po’ tabù, da reprimere per la donna nella società, in quanto essa vista il più delle volte soprattutto come una figura eretta, madre e accuditrice, lontana dall’inezia del sorriso e dell’ilarità.
Per secoli, un’alleanza tra medici e filosofi contribuì dunque a fondare su basi “scientifiche” l’interdizione per le donne al riso: la donna che se ne lasciava coinvolgere ne rimaneva preda di un furore uterino molto pericoloso. Non ridere, per il sesso femminile, così come procreare era dunque e innanzitutto una questione di buona salute e di creanza.
Oggi invece la mancanza di un’ilarità sprigionata nella spontaneità di una risata a tutto fiato viene giudicata come un’insicurezza, una parte buia del sé, una interdizione a se stessi nel piacere e nella capacità di dare e di comunicare pace, serenità e alle volte persino di intelligenza, oppure, cosa assai importante, di una mancata sensualità.
Secondo un antichissimo luogo comune, le donne devono alla loro natura un’emotività che le porta a ridere spesso : non solo ridono più degli uomini, ma secondo questo stesso stereotipo passano anche senza soluzione di continuità, dal riso al pianto, dall’allegria alla tristezza. È fisiologia, di umori e di organi. Questo è quanto dicono medici e filosofi che nella storia hanno dissertato sulle cause dell’ilarità fin dai tempi antichi.
Pensate quindi quanta evoluzione ha avuto l’importanza di sorridere o di ridere, di conseguenza tutto quello che ne consegue, in primis la necessità di poter socchiudere o aprire la bocca con disinvoltura e senza alcun impedimento.
La bocca quindi deve apparire bella, curata, assolutamente ospitante al sorriso e alla risata, nonché votata alla malizia di poter utilizzare la stessa come mezzo di seduzione.
Il poeta latino Ovidio impartì molti insegnamenti per praticare l’arte della seduzione. Nella terza e ultima parte della sua opera fornì anche alle donne diverse indicazioni per essere amate. Non a caso, molte di queste avevano a che fare con la risata:
“Si apra moderatamente la bocca, e siano piccole le fossette delle guance, dall’una e dall’altra parte, e i bordi delle labbra coprano la parte più alta dei denti, e non stanchino ii fianchi col ridere continuamente, ma il riso abbia sempre un non so che di delicato e femminile”
Si dice inoltre che la forma delle labbra possa rivelare tratti della nostra personalità. In base a quest’ultima potremmo persino intuire il grado della nostra sensualità e il modo in cui viviamo le relazioni. Ogni caratteristica del viso è legata a una parte della nostra personalità e ciascuna contribuisce a rappresentarci.
La bocca svela i nostri sentimenti, parla anche quando sta in silenzio, essa esprime l’amarezza, il dolore, la gioia, la sorpresa, la delusione, la noia, il disprezzo, l’ammirazione, il broncio, il turbamento, la malizia, in ogni loro possibile sfumatura.
La bocca è quindi una sorta di motore di ricerca capace di attivare innumerevoli sensazioni, situazioni e prosegui…Per questo esatto motivo dovremmo averne estrema cura, senza però mai snaturare la sua più autentica fisionomia.
I trattamenti estetici per le labbra
Molto spesso cerchiamo di migliorare ciò che ci appartiene fisicamente, soprattutto se la sua fisionomia non è perfetta come la vorremmo noi.
Avere labbra carnose e ben definite è sicuramente il sogno di molte donne. C’è chi pensa di utilizzare il make-up per avere delle labbra seducenti, un po’ come quelle della mitica Jessica Rabbit.
Una matita labbra, un rossetto nude abbinato e una base che annulla le imperfezioni delle labbra e…. il gioco è fatto.
Ma il suo risultato ricostituente e apparentemente rigenerante è solo un’illusione ottica. Una parentesi impeccabile di un ritocco votato al flash di pochi attimi e non certo ad una permanenza duratura di qualcosa che dovrebbe far parte di noi e non certo di un camuffamento, se pur piacevole nella sua immediata visibilità.
Per ovviare a questo la medicina estetica è la soluzione migliore per risolvere il problema e senza alcun ostacolo.
Certo è che la differenza sta nel selezionare il medico più affidabile e referenziato per attuare questo piccolo intervento chiamato: FILLER LABBRA.
Scordiamo per un attimo le famose “labbra a canotto”, risultato sfalsato di medici inetti incapaci di riconoscere le proporzioni, l’equilibrio e i canoni più appropriati dedicati alla bellezza femminile, ma cerchiamo di avvalerci delle mani capaci di un chirurgo assolutamente preparato nella sua materia. Colui che eccelle di dotta informazione sull’argomento e che per etica professionale non farebbe mai alla sua paziente le labbra di una bambola ma bensì quelle di un essere umano, incapace di far intravedere nella sua miglioria alcun inestetismo innaturale.
I filler come soluzione efficace
I filler per le labbra sono trattamenti estetici molto utilizzati dalle donne e assolutamente apprezzati. Esso è composto da una sostanza di origine naturale o sintetica, ampiamente usato in medicina estetica per correggere gli inestetismi delle labbra e per ridonare alle stesse volume e tono, nonché rimodellarne i contorni, correggere le piccole rughe che compaiono sulle labbra e sul loro contorno, correggere l’abbassamento degli angoli della bocca causato dall’invecchiamento innanzitutto.
I filler vengono iniettati sulle labbra e sono di diversi tipi che variano a seconda delle sostanze che contengono.
Esistono filler biologici o riassorbibili. Questi filler sono costituiti da sostanze naturali, come il collagene o l’acido ialuronico (tutti elementi naturalmente presenti oltretutto nella nostra pelle). Una volta iniettati, la pelle li riassorbe gradualmente. Gli effetti ottenuti quindi saranno temporanei e avranno una durata che andrà da qualche settimana fino a sei mesi e sono oltretutto tollerati molto bene dall’organismo.
Esistono poi i filler semipermanenti. Questi sono generalmente formati da una componente naturale e da una sintetica. Anch’essi vengono riassorbiti dalla pelle anche se in tempi molto più lunghi rispetto ai filler biologici. La durata degli effetti varia indicativamente dai 12 ai 36 mesi.
Oggi come oggi per rimpolpare e dare nuovo volume alle labbra e per ridefinirne i contorni, si utilizza generalmente il filler labbra all’acido ialuronico, sicuro ed efficace e di cui esistono numerose varianti.
Essi sono in grado di produrre un effetto volumizzante e di appianamento delle piccole rughe perché esercitano quella che viene denominata come azione riempitiva.
Non a caso il termine “filler” deriva dall’inglese e significa proprio “riempitivo”.
Il filler viene iniettato dal medico tramite un micro-ago praticamente indolore, con una determinata quantità e in precisi punti, andando a riempire quelle zone che hanno perso tono e volume.
In questo modo si otterrà l’appianamento delle rughe, la volumizzazione delle labbra sottili e il rimodernamento dei loro contorni.
Il tipo e la quantità di filler verrà determinato dal medico a seconda del tipo di inestetismo della paziente che si andrà a trattare.
Il risultato è immediato e molto soddisfacente.
Le labbra acquisteranno un aspetto assai più giovane e rimpolpato, con contorni ridefiniti ma con un effetto assolutamente naturale e che non andrà ad alterare la loro espressività.
Le iniezioni del filler sono generalmente non invasive, per cui è assolutamente concessa una normalissima attività che potrà essere ripresa nell’immediato subito dopo il trattamento.
Non esistono praticamente alcuni effetti collaterali se non un possibile gonfiore che tenderà a scomparire nell’arco di 24-48 ore. È possibile la comparsa di piccole ecchimosi, soprattutto per quei casi un po’ più delicati che hanno capillari più sensibili, ma anch’esse scompariranno in breve tempo.
Ricordiamoci solo di rivolgerci sempre a professionisti e strutture qualificate che operano in questo settore a Torino, Asti e Alba, senza lasciarci lusingare da chi ci offre filler labbra a prezzi eccessivamente bassi e dalla dubbia qualità.
Le labbra sono da sempre caratterizzanti per la bellezza dell’essere femminile e non solo, rappresentando un target per gli artisti, i consulenti di immagine ed i medici estetici.
Ogni cultura, ogni epoca ha i suoi canoni di bellezza estetici ed il loro apparire muta con l’evoluzione delle società nel corso del tempo.
A seconda dello stato sociale, per ragioni religiose, per estetica o credenze culturali, le labbra verranno sempre sottoposte a molteplici cambiamenti.
La loro corretta armonia è fondamentale perché contribuisce all’espressione del viso.
La continua ricerca volta alla giovinezza e alla bellezza ha implementato lo sviluppo nel settore della cosmesi e medico.
A seconda dei numerosi significati e funzioni, le labbra sono raffigurate nell’arte da svariati artisti, proprio per meglio trasmettere più anima e corpo alle loro opere.
Il lavoro mentale delicato che porta il nostro pensiero ad ottimizzare lo stato delle nostre labbra più o meno attraenti e perfette ripropone nella sua complessità il ruolo fondamentale che queste hanno nell’immaginario umano. Le labbra evocano significati inediti come il potere della seduzione, della forza della parola e del sorriso.
La storia insegna il significato e l’aspetto della nostra bocca come il susseguirsi della sua parola. Sono queste armi alle volte persino pericolose perché a disposizione di tutti gli esseri umani.
Le labbra sono una tela su cui dipingeremo le nostre emozioni, le nostre sicurezze e le nostre intenzioni, sono lo specchio della nostra salute e di noi stesse.
Dobbiamo innanzitutto imparare ad amarle come se queste fossero davvero il nostro lasciapassare volto alla bellezza esteriore ma anche a quella interiore. Sono un universo inesplorato di significati che si nasconde molto spesso nelle nostre paure.
Cerchiamo quindi di allargare lo zoom delle nostre attenzioni e a mettere davvero a fuoco ciò che osserviamo di noi stesse. Non fermiamoci alla prima espressione e ricerchiamo ogni dettaglio che ci rappresenta, perché è li che si nasconde la risoluzione volta alla più vera bellezza di noi stesse.
Vuoi valutare un trattamento per le rughe intorno agli occhi? Affidati ad uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI
“Quando vi verrò nuovamente a trovare, non rammenterò sicuramente i vostri visi, ma riconoscerò indubbiamente i vostri occhi”
…questa è la frase che spesso capita di sentire in questo momento…Nella sala d’attesa di un medico, durante un meeting, in coda alle casse di un supermercato in procinto di parlare con una commessa assai gentile…o sulle scale, verso la garitta di una portinaia assolutamente disponibile…
Difficile oggi diviene far riconoscere ad altrui l’intensità della propria anima, del proprio vigore, dell’appartenenza infinta a noi stessi e al mondo, quella dettata dallo spirito più profondo e sincero che ci appartiene.
Quanto sono belli gli occhi delle persone….
Mai fino ad oggi ce ne eravamo forse così accorti.
Noi, oggi, schiacciati e imprigionati dal “coronavirus”, il cancro del mondo che perseguita ognuno di noi, direttamente o indirettamente, ma che comunque ci affligge.
Non possiamo bendarci ma ci veliamo il volto pesantemente. Chi l’avrebbe mai detto che le mascherine antivirus avrebbero potuto diventare una parte così essenziale per noi, più indispensabile di un capo di biancheria, di una ruota alla bicicletta, più importanti di tutto e di tutti…
Incredibile, un fenomeno questo ormai che ci rende attoniti dinnanzi alla verità della vita, a quel moto perpetuo ormai infallibile, nel quale l’attenzione fa la differenza e la protezione può salvarci la vita.
Il viso coperto quindi, quasi come una sorta di vitalità tagliata a metà, nonostante infinito sia il nostro diniego nel celarlo.
La protezione della mascherina rende così indistinto il nostro profilo ma rende più intenso il linguaggio degli occhi, perché loro sono ormai gli unici testimoni della nostra verità, dei nostri sentimenti, di quel nostro linguaggio alle volte assolutamente silenzioso ma estremamente chiassoso per risanare le sensazioni e renderle vive ad altrui.
Senza il resto del viso a distrarre i nostri interlocutori, le emozioni passano tutte da li, dagli occhi, da quella colorata “finestra dell’anima” come dicevano i poeti, che oggi fa trasparire più che mai le nostre sensazioni, ciò che proviamo nell’accoglierle e nell’esprimerle.
Lo sguardo è ormai protagonista assoluto in questa nostra vita odierna così scavalcata dalla realtà più amabile e più consona al nostro solito e oggi tanto desiderato quieto vivere.
Uno sguardo umano cambia la vita – e persino la morte. Quest’era moderna alleva molto spesso sguardi indifferenti e superficiali, sguardi che irridono scioccamente. Il virus che oggi ci insidia, che si approfitta di noi, paradossalmente è anche capace, per rigor di forza, di combattere il momento con estrema ilarità, grazie all’anima e allo spirito che ci sostiene e che ci fa trasparire negli occhi il desiderio di combattere la solitudine e la paura.
Se un amico, un famigliare, un collega, un estraneo sorridono noi ce ne accorgiamo dagli occhi che si rimpiccioliscono o si sgranano, che si attorniano di piccole rughe ai margini delle palpebre. La bocca, i tratti del viso, sono ormai assenti e emanano segnali attraverso la parte superiore del nostro volto.
La gioia, la tristezza, la stanchezza il dolore, lo stupore, l’approvazione, la complicità, si affermano e comunicano fra di loro tramite i nostri occhi : preziosi organi ormai fondamentali per l’essere umano, oggi.
Nella costrizione presente, che ci impone molto spesso isolamento e distanza, dovremmo imparare veramente ad avvolgere i nostri occhi di sicurezza e trasmetterla con infinita intensità, imparando a nutrirla, ogni giorno, con sguardi buoni e migliori. Così facendo diventeremo fieri di essere ancora esseri umani, noi stessi, se pur un po’ violentati dalla prigionia del momento, allenandoci a guardarci tutti, nuovamente, con occhi che comunicano umanità vulnerabile e prossimità disponibile, al di sopra delle mascherine, anche se non ci siamo mai conosciuti del tutto, anche se ci sfioriamo e a debita distanza.
Valorizzare il nostro sguardo è essenziale
La prima mossa per ottimizzare tutto questo, a presidio di una comune umanità felicemente ritrovata, dovrebbe essere quella di rendere al meglio la nostra forma fisica, cercando quindi, in questo caso soprattutto, di rendere i nostri occhi ancora più freschi e perfetti allo sguardo altrui, oltre che al nostro a noi stessi.
Oggi più che mai, dovremmo essere capaci di curare particolarmente il nostro essere tramite i nostri occhi, azionando la responsabilità dello sguardo nella sua dimensione soprattutto sociale.
Chiamiamola “etica dello sguardo”, il primo passo necessario, se curato a dovere, capace di produrre politiche di condivisione, per contrastare l’incuranza, stabilendo una convivenza sociale, costruendo la perfezione di ciò che i nostri occhi potranno trasmettere. Lo sguardo è oggi tramite di vitalità per noi e cartina di tornasole per prosegui alle volte anche assai vincenti.
Lo scorrere degli anni certo non aiuta ad ottimizzare la perfezione dei nostri occhi, come certo non aiutano le emozioni, le più forti, quelle che ci abbattono e ci segnano spesso proprio gli occhi.
Alle volte non possiamo vedere bene noi stessi finché non lo facciamo attraverso gli occhi degli altri. In questo tempo di emergenza Covid-19, lo stanno vivendo sulla propria pelle anche i medici dei reparti NO-Covid. Anche loro hanno notato sui propri pazienti un gran desiderio di migliorare ciò che in realtà diventa oggi l’ospite più prezioso del mondo al nostro corpo: gli occhi.
Oggi più che mai la percezione è quella che si legge nella necessità dalla gente di voler migliorare tutto ciò che può arricchire ancora di più questo stato di limitatezza fisica e mentale. Per cui ciò che prima poteva passare semplicemente come la miglioria per il semplice “vanto” di essere o sentirsi più belli, oggi diviene una necessità assolutamente importante per vivere e viversi al meglio in questa condizione così delicata e limitante.
La medicina estetica e la chirurgia plastica ricostruttiva vanno a pari passo con questo fenomeno ormai imminente.
Blefaroplastica per la parte di chirurgia estetica ricostruttiva, ma anche trattamenti di medicina estetica per borse e occhiaie, peeling e botulino.
Come abbiamo già detto, lo sguardo di un essere umano è assai importante, migliorarne quindi la valenza non può che avvantaggiare tutti i rapporti sociali che vengono basati su quello.
Con la blefaroplastica superiore o inferiore si migliora l’occhio nel caso di soluzioni piacevolmente “irreversibili” in cui il trattamento medico non arriva. Si tratta generalmente di difetti famigliari o di invecchiamento, quando è la palpebra superiore a soffrire si ha un eccesso di cute che può creare anche un problema funzionale. L’intervento è semplice ma va fatto da professionisti specializzati e referenziati esperti. È fatto in day hospital e la ripresa è abbastanza rapida.
Dopo una settimana – dieci giorni il paziente è già riabilitato alla vita di relazione.
“Con la medicina estetica invece si possono trattare le occhiaie con peeling per schiarire chi ha la carnagione più scura e ha un accumulo di pigmento, nei casi invece in cui ci sia una sottigliezza della pelle che mette in trasparenza il muscolo interviene con una microcannula e riempitivi per correggere questa disarmonia.
Il “botulino” invece è un trattamento reversibile, dopo 5 o 6 mesi si torna come prima, per cui è consigliabile rifare il trattamento. La tossina botulinica viene iniettata tramite micropunturine fatte sui muscoli di espressione dell’occhio e della fronte. E’ molto importante dare naturalezza allo sguardo, e per ottenerla bisogna trattare lo stesso in maniera molto diffusa, per evitare rughe compensatorie che si sviluppano nell’area non trattata.
Il trattamento è indolore e non necessita di particolari precauzioni ne presenta solitamente forme di allergia.
Lo sguardo degli altri… Lo sguardo produce attivamente effetti nella mente degli altri; un atto che diventa reciproco quando due sguardi tendono a fissarsi l’uno con l’altro. Questa una delle cose più belle in natura, dove tutto può divenire meraviglioso. Lo sguardo, quindi, è l’incontro degli occhi; questa comunicazione rapida e perfetta che trascende parola e azione. Non possiamo ignorare ciò.
Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo a nostra disposizione, ma niente, assolutamente niente, sostituirà lo sguardo dell’essere umano e lo sguardo dinnanzi al panorama della vita in tutte le sue più magnifiche sfaccettature.
Se vuoi avere un consulto di uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI
Quando smetteremo di fare le modelle? Di agghindarci il viso con chili di fondotinta, ciglia finte, ombretti fantasmagorici, creme magiche che durano un solo incontro per un caffè al bar e via dicendo? Dipenderà dall’efficacia dei nostri trattamenti fantasma o dall’avvisaglia di un invecchiamento in arrivo?
Quante, quante domande la nostra mente femminile genera all’avvicinarsi di inestetismi sul proprio viso, segni evidenti di invecchiamento e tramiti di SOS assolutamente da risolvere.
Ci alziamo al mattino e ci guardiamo allo specchio. Potremmo anche avere una gran fretta ma nove volte su dieci le rughe catturano sempre la nostra attenzione. Ed è così che gli occhi, lo specchio della nostra anima, ci mostrano tristemente il più grande difetto da noi tanto odiato. Proprio attorno ad essi, eccole là, quelle odiose zampe di gallina, che, insieme alle rughe sulla fronte e alle borse delle palpebre inferiori, emergono dinnanzi alla nostra attenzione ormai quasi divenuta inquietante.
Le rughe maledette arrivano verso i 30 anni, sono un segno di invecchiamento ma anche di quante volte abbiamo riso spensierate, pianto di gioia o di dolore durante la nostra vita.
Gli occhi ci rammentano la storia degli anni che passano
Essi sono carichi di significato poetico e artistico, basta pensare allo sguardo delle donne di Leonardo.
Le rughe fanno quindi parte dell’espressività del viso, non vanno per forza condannate. Dobbiamo, però, dare loro la possibilità di vivere ma senza dilungarne troppo la progressione. Assolutamente importante quindi osare rimedi naturali ma anche molto più invasivi, capaci però di mantenere comunque naturale e autentico il nostro sguardo.
Le rughe sono causate dalla riduzione di collagene ed elastina esistenti nella pelle, componenti essenziali per la sua flessibilità, elasticità e idratazione.
Questa scarsità di collagene indebolisce notevolmente il derma e lo induce a rilassarsi, non permettendogli di ritornare alla sua posizione iniziale. Emergono così gli sgradevoli solchi.
Nel caso specifico le rughe degli occhi sono particolarmente disponibili alla combinazione di questa debolezza naturale del derma che, unita al costante movimento dei muscoli facciali fa sì che la pelle si segni.
Sorridere, fare smorfie, per cui strizzare gli occhi per esprimere le proprie emozioni, proteggere gli occhi dalla luce o dal fumo, sono gesti ormai costanti che divengono con l’andare del tempo sempre più colpevoli per il danneggiamento del nostro aspetto naturale, fresco e giovane.
L’impatto è più forte di quanto immaginiamo ed è proprio per questo che molto spesso ci ritroviamo cambiate in un lasso di tempo che a noi sembra lento, ma che in realtà è più invasivo di quanto possiamo immaginare.
L’esposizione ai raggi ultravioletti e l’inquinamento sono altri fattori negativi per la bellezza dei nostri occhi e contribuiscono assolutamente alla formazione delle nostre rughe, poiché i raggi UV rompono il collagene naturale della pelle, riducendone la flessibilità indipendentemente dall’età.
Per cui non solo pelle danneggiata con contorno di capelli canuti, ma anche pelle rugosa per colpa di disattenzione su di un viso ancora giovane e delicato.
D’altronde, il fumo di tabacco e l’inquinamento atmosferico in generale rimuovono l’idratazione, indebolendola.
(Ad esempio, noterete bene che i contadini hanno le rughe attorno agli occhi assai pronunciate a causa delle ore prolungate trascorse a lavorare sotto il sole cocente).
Le rughe attorno agli occhi poi invecchiano e trasformano lo sguardo, soprattutto se sono presenti occhiaie scure e borse palpebrali gonfie, a causa della perdita di collagene ed elastina.
La genetica poi è anch’essa colpevole foriera di questo antipatico inestetismo. Se qualcuno dei nostri genitori o parenti sono particolarmente soggetti a rughe profonde, soprattutto attorno agli occhi, è probabile che le avremo anche noi. In questo caso prevenire rimane l’unica soluzione ottimale.
I rimedi per le rughe intorno agli occhi
Per gestire il problema delle rughe nel contorno occhi si può iniziare utilizzando alcuni rimedi naturali. Questi ultimi non fanno certo miracoli, ma possono in qualche modo aiutare a ridurre l’aspetto stanco del nostro sguardo.
Se avremo le borse sotto gli occhi, o anche semplicemente gli occhi gonfi proveremo ad applicare dei cubetti di ghiaccio nella zona interessata. Il ghiaccio aiuta a ridurre il gonfiore e a drenare i liquidi in ristagno. Se non avremo disponibile il ghiaccio, potremo mettere nel freezer dei cucchiaini, lasciarli raffreddare una decina di minuti, toglierli e appoggiarli sugli occhi per alcuni minuti.
Se invece avremo le terribili zampe di gallina in agguato, proveremo con un po’ di ginnastica facciale: muovendo ad esempio gli occhi in diverse direzioni per poi rilassare totalmente i muscoli del viso. Oltre a questo, considerando che la pelle diviene progressivamente poco elastica, ricordiamoci di bere molto e consumare alimenti contenenti vitamina C. La vitamina C, infatti, è il principale boots per la produzione di collagene.
Nel caso invece avessimo le occhiaie, proveremo a massaggiare delicatamente, picchiettando con i mignoli la zona sotto gli occhi, in modo di riattivare la microcircolazione.
Cercheremo poi di dormire con la testa leggermente rialzata: “quando dormiamo sdraiati i liquidi ristagnano, per cui gli occhi si gonfiano, ecco perché è meglio dormire non perfettamente orizzontali”.
Cerchiamo di non fumare; la pelle di coloro che fumano è assai diversa rispetto a quella di chi non fuma: è molto più sottile e presenta delle irregolarità nell’epitelio. Idratare molto la pelle.
La donna più giovani spendono soldi in cosmetici apparentemente miracolosi per prevenire la comparsa delle rughe, altre acquistano prodotti opacizzanti di ultimo grido, ma aimè, i rimedi naturali e chimici non sono panacee ma soltanto delicati accorgimenti capaci di lenire parzialmente il grosso problema degli inestetismi dovuti alle rughe attorno agli occhi.
Purtroppo, però, nulla diviene così efficace come ricorrere alla medicina estetica o alla chirurgia plastica ricostruttiva a Torino, Asti e Alba.
Se decidiamo quindi di rivolgerci alla medicina estetica o alla chirurgia plastica ricostruttiva, ricordiamoci sempre di adottare l’informazione più seria e attinente che troviamo sui social, navigando in Internet, tramite i media, tramite il passaparola, ecc… ma la stessa sempre e solo esposta da professionisti altamente qualificati e referenziati. Diffidate dai trattamenti low cost o da “professionisti non professionisti” dai costi ridicoli perché troppo bassi rispetto a quelli di mercato indicati sulle tabelle serie e qualificate.
Diversamente rischieremmo di ottenere l’esatto opposto: un lavoro fatto male e quindi altamente peggiorativo, addirittura dallo stato di fatto iniziale.
Il botox, I fillers e la blefaroplastica inferiore e superiore sono sicuramente i rimedi più efficaci capaci davvero di eliminare gli inestetismi che fino ad ora abbiamo evidenziato.
Il botox, la tossina botulinica ci permette di paralizzare parte dei piccoli muscoli della zona in questione. Essa evita al muscolo di contrarsi stressando i tessuti. Con il Botox si può andare ad agire sulla zona della fronte, per dare una maggiore curvatura all’arco delle sopracciglia, senza però ottenere il tipico sguardo mefistofelico, stupito. Per liftare l’occhio verso l’alto è importante creare più spazio tra arcata sopracciliare e occhio.
Con i fillers, specificatamente quelli a base di acido ialuronico, si può distendere la zona interessata delle rughe. Possiamo ovviare a questo inestetismo anche tramite il lipofilling, ovvero il trapianto di grasso con cellule staminali, particolarmente indicato per le borse sotto gli occhi. Spesso sono causate da una detrazione della palpebra inferiore, e quindi bisogna dare continuità ai tessuti.
Questi trattamenti sono assolutamente indolore e anallergici. Vengono praticati con micro-aghi e non necessitano di anestesia, se non per i più paurosi con il semplice apporto di una crema anestetica.
Se volessimo invece eliminare le rughe con la chirurgia plastica ricostruttiva, potremmo ricorrere ad una blefaroplastica. Quest’ultimo è uno degli interventi di chirurgia estetica più antichi. Diciamo un classico molto ben collaudato e che non presenta alcun dubbio nella sua risoluzione e nella sua tecnica. Questo tipo di intervento viene praticato in day hospital in clinica, tramite anestesia locale o sedazione e non necessita di una lunga degenza. Il suo risultato è davvero eccezionale e va ad impreziosire di gran lunga lo sguardo, dando all’occhio un miracoloso ringiovanimento estetico.
Fino a quando siete vive, sentitevi tali. Se vi manca ciò che facevate tornate a farlo con disinvoltura. Non arrendetevi dinnanzi alle foto ingiallite del vostro invecchiamento. Insistete nel ringiovanire le vostre intenzioni e abbiate fiducia sulle vostre aspettative. Non permettete di arrugginire lo spirito che ancora c’è in voi e portate rispetto a voi stesse tramite la vostra tenacia nel volervi migliorare senza troppa paura.
Se avrete paura, a causa degli anni di non sorridere più serene come prima, non arrendetevi perché potrete farlo e meglio di prima. Quando vi abbandonerete alla negazione del vostro volere ricorrete alla forza dell’innovazione medica e alla sicurezza dell’informazione più dotta. Ma una cosa sarà sempre necessario fare: non arrendetevi mai.
Buona visione a tutte voi, così facendo vedrete ogni mattina un viso dallo sguardo sempre più giovane e gioioso, rispecchiatevi dinnanzi alla fonte più veritiera che avete a disposizione ogni mattina: voi stesse.
La bellezza è anche la più spettacolare virtù della psiche e non solo di ciò che appare.
Vuoi valutare un trattamento per le rughe intorno agli occhi? Affidati ad uno Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica a Torino, Asti e Alba, ti invito a contattarmi telefonicamente o compilando il modulo di contatto seguente: CLICCA QUI